AIKNOCK Specifica aperta · v0.4

Norme e controllo dell'esecuzione dell'AI

Norme e controllo dell'esecuzione dell'AI: una prospettiva infrastrutturale.

Una lettura tecnica delle relazioni fra AI Act, NIS2, ISO/IEC 27001, ISO/IEC 42001 e NIST AI RMF, e del ruolo che un sistema di controllo dell'esecuzione a livello di sistema può assumere rispetto ai requisiti che essi pongono.

§ 01 · Premessa

Livelli diversi, stesso problema.

AI Act, NIS2 e gli standard ISO e NIST operano su piani differenti: giuridico, organizzativo, di gestione del rischio. Pur essendo strumenti eterogenei, convergono su un insieme ristretto di requisiti chiave.

Letti per principi, e non per articoli, questi requisiti si possono ricondurre a quattro proprietà ricorrenti: controllo preventivo dell'invocazione dell'AI, tracciabilità documentata e verificabile delle decisioni, auditabilità tecnica e responsabilità attribuibile a soggetti identificabili.

Il piano giuridico definisce obblighi; il piano organizzativo definisce processi; il piano della gestione del rischio definisce metodi. Manca, in questa stratificazione, una definizione esplicita dei meccanismi tecnici attraverso i quali tali requisiti possono essere resi osservabili nei sistemi che effettivamente eseguono l'AI.

§ 02 · Quadri di riferimento

Cosa chiedono norme e framework, per principi.

La tabella che segue riassume, in forma concettuale e non legalistica, i principi che ciascun quadro normativo o di framework rende espliciti. Non costituisce un'analisi di conformità né un'interpretazione vincolante dei testi.

Quadro Piano Principi rilevanti
AI ActReg. (UE) 2024/1689 Giuridico Controllo ex-ante dell'uso dei sistemi di AI; sorveglianza umana sulle decisioni a impatto rilevante; auditabilità dei sistemi lungo il ciclo di vita.
NIS2Dir. (UE) 2022/2555 Sicurezza sistemica Gestione del rischio delle capability critiche, continuità e sicurezza dei servizi essenziali, tracciamento e notifica degli incidenti.
ISO/IEC 27001Sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni Organizzativo Controllo degli accessi e delle risorse critiche, separazione dei privilegi, registrazione e revisione delle attività.
ISO/IEC 42001Sistemi di gestione per l'intelligenza artificiale Organizzativo Sistema di gestione per i sistemi di AI: tracciabilità delle decisioni, ruoli e responsabilità, riesame periodico.
NIST AI RMF 1.0AI Risk Management Framework Gestione del rischio Funzioni Govern, Map, Measure, Manage: indirizzo, individuazione del contesto d'uso, misurazione e trattamento del rischio.

Requisiti ricorrenti

  1. Controllo preventivo dell'uso.
  2. Tracciabilità esplicita.
  3. Auditabilità verificabile.
  4. Responsabilità attribuibile.

§ 03 · Denominatore mancante

Il denominatore comune mancante.

I requisiti elencati nei quadri di riferimento sono espressi in termini di cosa deve essere garantito. La loro traduzione operativa è oggi delegata a strumenti eterogenei — regole testuali, documentazione, controlli applicativi, registrazioni successive — raramente ricondotti a uno stesso piano architetturale.

In particolare, manca un punto di controllo tecnico che presenti, congiuntamente, le seguenti quattro proprietà.

L'assenza di un tale punto di controllo non è una lacuna delle norme: è una lacuna dell'architettura dei sistemi. È, in altri termini, un problema architetturale.

§ 04 · Posizione

Dove si colloca AIKNOCK.

AIKNOCK esplora un possibile punto di controllo tecnico ex-ante, a livello di sistema, coerente con i requisiti di controllo dell'esecuzione, auditabilità e gestione del rischio richiamati da norme e standard, senza sostituirli né interpretarli.

Le norme e gli standard definiscono obblighi. AIKNOCK opera sul piano dei meccanismi tecnici. Il sistema opera in modo indipendente da quadri normativi o di standard esterni e mantiene un comportamento tecnico coerente al livello dell'esecuzione. I due piani sono complementari: ciò che il diritto e gli standard prescrivono come proprietà del sistema, un meccanismo come quello descritto può contribuire a rendere osservabile e verificabile.

§ 05 · Esclusioni

Cosa AIKNOCK non fa rispetto alle norme.

Per evitare confusione fra piani distinti, è opportuno enunciare esplicitamente l'ambito che AIKNOCK non occupa.

L'osservanza delle norme resta una responsabilità degli operatori, degli implementatori e delle autorità competenti. AIKNOCK non sposta tale responsabilità: descrive un piano tecnico distinto.

§ 06 · Conclusione

Conclusione.

Le norme definiscono cosa deve essere garantito.

AIKNOCK si colloca sul piano di come una parte di tali garanzie può essere resa una proprietà tecnica del sistema.

La distanza fra i due piani è una caratteristica strutturale, non un'opposizione: i due livelli si presuppongono a vicenda.